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Hoverboard: come reinventare la ruota ( e il trasporto)

Spesso si dice non essere necessario reinventare la ruota, perchè qualcuno lo ha già fatto prima di noi.
Non è questo il caso degli Hoverboard, gli oramai diffusissimi scooter auto-bilancianti che hanno invaso il mercato reinventando, appunto, il modo di spostarsi.
Spesso si compie l’errore di giudicare questo prodotto come destinato a un pubblico under 18, senza però rendersi conto che alcuni modelli ad alta autonomia sono un vero e proprio mezzo di trasporto economico ed ecologico. Questo fattore www.smarthoverboard.it lo sa molto bene, ecco perché si potrà trovare un assortimento degno di nota in grado di soddisfare anche i più esigenti.

Dragon Hoverboard con ruote 6,5 pollici.

Dotato di pneumatici antiforatura da 6,5 pollici (che ricordiamo essere la misura più piccola) questo piccolo concentrato di tecnologia unisce sicurezza e versatilità.
La sicurezza è garantita dal sistema di stabilizzazione automatica che, nonostante la velocità di punta di poco superiore ad altri modelli in commercio, non perde mai un colpo, e dal sistema di illuminazione a led che permette la circolazione anche in condizioni luminose sfavorevoli.
La versatilità è garantita dal bluetooth, funzione in questo caso non dedicata solamente alla trasmissione di brani musicali agli speaker integrati, ma anche al controllo dell’autonomia ed altri dettagli tramite app dedicata sviluppata sia per Android che Ios.

Itekk Hoverboard 6.5 pollici Carbon Fluo Plus: per non passare inosservati.

Se vorrete unire alla comodità di questo mezzo di trasporto la possibilità di farvi notare, il Carbon Fluo Plus della Itekk farà al caso vostro.
Scorrendo difatti le pagine di www.smarthoverboard.it, vi potrete imbattere in questo modello dotato di ruote da 6,5 pollici, che ha nell’estetica appariscente il suo punto forte. Realizzato in fibra di carbonio, che lo rende leggero e resistente, ha un design da “corsa”.
Ma l’attenzione per i dettagli non si ferma alla parte estetica. Notevole l’assicurazione inclusa con la compagnia AXA, che con un massimale di €5000, copre i possibili danni provocati a bordo dell’hoverboard, ma garantisce anche un’efficiente assistenza medica in caso di infortunio del conducente dello scooter.
Completano il quadro “sicurezza” la presenza delle certificazioni CE, R0HS, UL2272.
Velocità massima 15 km/h, autonomia 15 km, sensori di stabilizzazione Touch Technology, precisi ed efficienti sono solo alcuni dei punti che contraddistinguono questo modello.

GeekMe 6,5 pollici: luci su due ruote.

Un altro modello di scooter che non vi farà sicuramente passare inosservati, è il GeekMe 6,5” grazie alla sua illuminazione LED presente anche sulle ruote, e che in condizioni di scarsa luminosità, farà sembrare che lo scooter lasci la scia.
Due motori da 200 watt cadauno, adatto per pendenze fino a 10°, autonomia 7 km e velocità di punta 10 km/h sono le caratteristiche che, unite al bluetooth per trasferire musica agli speaker integrati di buona fattura, lo rendono ideale per un pubblico giovane. Un’ulteriore menzione va fatta per i particolari sensori di auto-bilanciamento che grazie alla loro precisione, permettono evoluzioni più articolate sempre in massima sicurezza e stabilità dell’apparecchio.

Se non vorrete anche voi reinventare la ruota, troverete su www.smarthoverboard.it chi lo ha già fatto al posto vostro!

L’importanza dei sogni: a cosa servono e perché fanno bene alla salute

L’importanza dei sogni: a cosa servono e perché fanno bene alla salute

Il sogno è presente fin dalla nascita della specie umana e, nel corso della storia, è stato soggetto a varie interpretazioni: divinatorio, premonitore, messaggero incognito di emozioni legate al nostro inconscio. Il sogno rappresenta ancora un campo da esplorare, accrescendo così  la curiosità di conoscerne la vera funzione. I sogni contribuirebbero però a ridurre ansia e stress, a riordinare i ricordi e rafforzare la memoria, inoltre, come affermava Sigmund Freud all’inizio del Ventesimo secolo, attraverso i sogni è possibile indagare la psicologia e l’inconscio degli individui. Scopriamo allora perché i sogni fanno bene alla salute, ma anche perché ci capita di non ricordarli.

Cosa sono i sogni e a cosa servono

I sogni sono la rappresentazione mentale di particolari stimolazioni bioelettrochimiche interne, che si producono a partire dal tronco encefalico. Il sogno può essere anche definito come una sorta di antico linguaggio che si esprime per immagini e sensazioni, che spesso però si presentano in modo poco comprensibile o bizzarro. Questa stranezza è dovuta spesso alla difficoltà ad interpretare questo linguaggio, che il più delle volte non è esplicito. Durante il sonno partecipano quindi entrambe gli emisferi cerebrali: il destro è responsabile dell’introduzione di quegli elementi che rendono il sonno “strano”, mentre l’emisfero sinistro avrebbe il ruolo di organizzare l’attività mentale dando una certa logicità ai contenuti. Un sistema che lavori in questo modo, sembrerebbe non avere alcuna utilità dal punto di vista logico/razionale ma, da un punto di vista creativo, il sogno permette delle connessioni impensate e ricchissime. Il linguaggio dei sogni, si presta poi a esprimere affettività, conflitti e rappresentazioni interne, delle figure significative della propria vita.

In quale fase del sonno sogniamo?

Il sonno si divide nella fase Rem in cui si ha un’intensa attività cerebrale caratterizzata da rapidi movimenti degli occhi (Rapid eyes movement)  e da una immobilità muscolare, e dalla fase Non Rem che si divide in quattro stadi in cui c’è una differente attività cerebrale: addormentamento, sonno leggero, sonno profondo e sonno molto profondo. Per anni si è creduto che il sogno fosse limitato alla fase Rem, ma è presente anche in altri momenti del sonno, anche se con modalità diverse. Al sogno Rem appartengono però quelle attività oniriche in cui troviamo percezioni visive e uditive in assenza di stretti rapporti spazio-temporali: in questa fase, è più facile ricordare i sogni, se veniamo svegliati. Un’attività mentale simile si può riscontrare anche nel primo stadio del sonno Non Rem, ciò indica un florida attività onirica sottostante.

Il sogno rafforza la memoria e ci libera dall’ansia

Da sempre gli studiosi si interrogano sul ruolo che i sogni hanno per la nostra mente e quindi sulla reazione tra cervello e fase onirica. Il sogno nella fase Non Rem rafforza la memoria, mentre durante la fase Rem ha il ruolo fondamentale di riorganizzare i ricordi, archiviandoli, così da permettere un confronto tra vecchie e nuove esperienze. In questo modo la mente elimina anche il superfluo, evitando di intasare l’archivio generale che è la nostra mente. Sognare ci aiuta anche a ritrovare un equilibrio psichico allontanando ansia e stress: i problemi e le paure vengono rappresentati da immagini oniriche. La salute emotiva trova il suo particolare scenario proprio nel sogno, quando siamo completamente incoscienti. In questo modo ci troviamo a guardare in faccia le nostre paure, oppure ci appaiono sotto forma di figure metaforiche.

Perché non ricordiamo tutti i sogni

E se invece non ricordiamo i sogni? Freud avrebbe attribuito questa condizione a una censura onirica, ma spesso, il motivo dell’oblio onirico è causato da uno scarso interesse del soggetto a ricordare i propri sogni. L’attività onirica, proprio a causa delle sue bizzarre caratteristiche, non può essere consolidata stabilmente nella memoria: ciò richiede quindi un vero sforzo per richiamare i ricordi. Non avere memoria di ciò che si è sognato può essere anche sintomo di un congelamento interiore, legato a una vita affettiva interna molto inibita. Cosa fare per ricordare i sogni? La prima cosa da fare al risveglio è scrivere oppure disegnare quanto ricordiamo del sogno, così da provare a ricostruirlo.

Sogni ricorrenti o spaventosi: perché li facciamo?

I sogni ricorrenti sono il segno di un evento molto intenso che ci ha turbato: chi ha subito un trauma, quindi, tende ad avere sogni ricorrenti. Ciò perché il nostro cervello cerca di metabolizzare un’esperienza dolorosa, che non può essere incanalata in un solo sogno. Il sogno ricorrente si presenta con una certa frequenza e la sua struttura può essere fissa o variare, mantenendo però un unico elemento che ritorna sempre. La frequenza e il carico di emozioni che ne deriva, sono proporzionali all’urgenza del problema, che si presenta a livello onirico e che magari è ignorato a livello cosciente.

Anche i sogni spaventosi o paurosi ci invitano a porre l’attenzione su noi stessi e, in questi casi, bisogna capire la reale gravità della situazione: se dopo il sogno siamo molto turbati, è consigliabile contattare uno psicoterapeuta esperto, che potrebbe aiutarci a capire l’origine di questi sogni. Individuare la causa diventa quindi il modo per concedersi sonni tranquilli.

Fonte: L’importanza dei sogni: a cosa servono e perché fanno bene alla salute

Cos’è la dieta a zona

La dieta a Zona, detta più semplicemente Zona, non ha nulla a che vedere con le solite diete intese come un periodo di rinunce volte a dimagrire e sempre terminanti con il ritorno al peso iniziale, solitamente con gli “interessi”.

La Zona è uno stile di vita che ha come principale obiettivo il benessere e la salute dell’organismo; la perdita di grasso corporeo è solo una normale e logica conseguenza.
La Zona permette di eliminare definitivamente il grasso in eccesso ma anche la ritenzione idrica. Non prevede l’assunzione di particolari farmaci o integratori, ma utilizza il cibo per combattere malattie quali l’ipertensione, il diabete di tipo 2, le cardiopatie, le dislipidemie, l’artrosi, le dermatiti, la depressione, l’affaticamento cronico, l’infertilità e per molte altre patologie croniche.

Nasce dagli studi del dr. Barry Sears, biochimico specializzato nella terapia del tumore e nel controllo dietetico delle risposte ormonali che, tramite questo tipo di alimentazione, è riuscito a sviluppare un regime alimentare naturale, basato su di un corretto modo di mangiare dal punto di vista ormonale.

Sears ha semplicemente individuato il giusto rapporto tra carboidrati, proteine e grassi che permette al nostro organismo una equilibrata secrezione ormonale, in special modo di Insulina e di Glucagone.

La dieta a Zona è un programma consigliato a chiunque desidera migliorare le proprie performance fisiche e mangiare in modo corretto. Permette di sentirsi più leggeri, forti e vitali, tutelando la salute tanto che è stata inizialmente usata per curare cardiopatici e diabetici tipo II.
Oggi sono ormai milioni le persone nel mondo che godono dei suoi benefici.

5 consigli per ridurre il problema del mal di schiena lombare

La grande maggioranza di noi fa una vita sedentaria e priva del tempo e dell’occasione di dedicarsi molto all’attività fisica; e se per alcuni, soprattutto fra i più giovani, questo non rappresenta un problema, per molti di noi il dolore alla zona lombare diventa un compagno quotidiano e decisamente sgradito. Ecco qualche consiglio su come eliminarlo, o almeno tenerlo sotto controllo riducendone l’intensità!

Massaggio

Sarebbe davvero difficile sopravvalutare l’importanza e l’utilità dei massaggi nel trattamento del dolore lombare. Questo è infatti solitamente dovuto alla condizione danneggiata e contratta dei muscoli, e un massaggio eseguito correttamente può sciogliere i punti di maggiore tensione e riallineare i muscoli accavallati. Oltre a questo, fra gli effetti di un buon massaggio c’è l’aumento dell’afflusso di sangue, il che renderà più semplice la guarigione delle microlesioni muscolari causa del dolore. Senza massaggi, è impensabile ridurre i dolori lombari.

Stiramenti

Dedichiamo la massima attenzione a questa fase, perchè è cruciale. Il concetto che è estremamente importante assorbire è che sentire dolore durante gli esercizi di stiramento non è un indicatore che si sta facendo l’esercizio con impegno: è un indizio che si stanno peggiorando le cose, danneggiando ulteriormente la schiena! Se non riuscite a svolgere dei normali esercizi di stiramento senza provare dolore, è inutile e dannoso che insistiate pensando che passerà: vi state facendo del male. Consultate il vostro medico, per avere il suo consiglio e possibilmente un allenatore professionista per assicurarvi di stare eseguendo l’esercizio correttamente – spesso il dolore deriva da errori di postura.
Sostegno

Sfortunatamente, pochi di noi hanno una postura corretta; e ancora più sfortunatamente, spesso abbiamo acquisito le nostre posizioni scorrette da così tanto tempo che assumere quella giusta e sana ci costa continua concentrazione, e tendiamo a scivolare in quelle che ci sono abituali alla prima distrazione. Usare un corsetto di sostegno per la zona lombare ci aiuterà a tenere nella giusta posizione la spina dorsale, e oltre a questo ridurrà l’attrito fra i dischi eventualmente danneggiati.

Calore

L’applicazione di impacchi caldi sulla zona lombare ha sempre effetti positivi nella lotta al mal di schiena. Va però tenuta presente la necessità che il calore duri nel tempo: molti impacchi caldi calano di temperatura troppo rapidamente, e arrivano ad essere freddi entro quindici minuti – un tempo troppo breve per dare giovamento. Usate solo impacchi caldi che durino almeno mezz’ora ad alta temperatura; fra i più consigliati ci sono quelli alla lavanda.

Agopuntura

Da migliaia di anni l’agopuntura è, nella medicina orientale, il trattamento base per tutti i tipi di dolore, inclusi il mal di schiena e i dolori lombari. Migliaia di persone ne hanno tratto giovamento in misura inaspettata; se nessun altro tipo di trattamento funziona, provate a rivolgervi ad uno specialista di questa pratica e spiegargli il vostro problema!

Il lime: dieci effetti benefici in un piccolo frutto!

Poco utilizzato nella cucina italiana, ma ormai facile da recuperare anche nei grandi supermercati, il Lime è un piccolo agrume, dal diametro di circa 5 cm, di colore verde brillante, e di sapore amarognolo, che ha origine nelle zone tropicali. Storicamente, è famoso per avere salvato molti marinai in viaggio nei mari tropicali dallo scorbuto – grazie al suo elevatissimo contenuto di vitamina C; tuttavia, non è qui che si fermano i suoi effetti benefici! Eccone dieci:

Protezione dal cancro
Diverse ricerche scientifiche hanno evidenziato come le sostanze chimiche contenute nel lime, e in generale negli agrumi, hanno un effetto benefico nel combattere alcuni tipi di cancro, ad esempio quelli che attaccano la pelle, i polmoni, la bocca e lo stomaco.

Sostanze nutritive
Mangiando lime si assumono vitamine (la C e la B6, soprattutto) acido folico, flavonoidi e potassio: è un piccolo scrigno pieno di sostanze benefiche per il nostro organismo! Inoltre, il lime esalta il sapore di altri frutti come mele, pere e arance, rendendolo un alimento ideale per aiutarci a mangiare ancora più frutta.

Trattamento del Colera
Gli elevati livelli di acido contenuti nel succo del lime sembrano avere una fortissima azione antibatterica contro i germi responsabili del colera, tanto che diversi studi suggeriscono che includere tale alimento nell’alimentazione delle zone a rischio di colera possa rallentare o fermare gli effetti letali di tale malattia intestinale.

Repellente per zanzare
Le sostanze che conferiscono ai Lime il profumo che noi umani apprezziamo tanto lo rendono anche, per fortuna, molto sgradevole per le zanzare. Sia per profumo che per composizione chimica sicura, utilizzare l’estratto di lime per allontanare questi fastidiosi insetti è certamente preferibile ad utilizzare un prodotto di sintesi!

Riduzione del Colesterolo
Gli agrumi, e il lime in particolare, sono efficaci nell’abbassare il livello di colesterolo nel sangue di chi se ne nutre. Nello specifico, è stato rilevato che i livelli di Apo B secreto dalle cellule del fegato , normalmente elevati nei casi di colesterolo elevato, calano drasticamente con l’assunzione di lime ai pasti.

Cura della pelle
I Lime sono salutari per la nostra pelle in molti modi. Ad esempio, sia che ce ne nutriamo, sia che ne applichiamo il succo sulla pelle direttamente, fanno abbassare il rischio di infezioni e donano alla pelle un aspetto più saon e gradevole. Da non sottovalutare è un effetto deodorante, dovuto all’elevato contenuto di antiossidanti e vitamine del lime.

Costipazione
per via del loro elevato contenuto di acidi, i lime possono utilmente purificare l’apparato escretore – in maniera simile a come i detersivi a base di limone eliminano l’unto. Una digestione più sana accompagnata da regolarità intestinale conduce sicuramente ad una salute migliore.

Digestione
L’odore stesso del lime porta ad una maggiore salivazione, che è di grande aiuto nel processo digestivo. in seguito, l’acido citrico contenuto nel frutto aiuta gli acidi dello stomaco a “smontare” quanto abbiamo mangiato, rendendolo digeribile; e per finire, i flavonoidi contenuti in abbondanza nel lime stimolano l’intero apparato digestivo.

Vista
La vitamina C contenuta in abbondanza nei lime ha, come le ricerche hanno dimostrato, effetti positivi nella prevenzione della degenerazione maculare e dell’invecchiamento degli occhi. Inoltre, i flavonoidi contenuti in questo frutto hanno un’utile azione contro le infezioni oculari.

Perdita di peso
Bere ogni giorno due picchieri di acqua tiepida mescolata con succo di lime ha un effetto, dimostrato, di supporto al dimagrimento. L’abbondante quantità di acido citrico aiuterà infatti l’organismo a sciogliere i grassi. Inoltre, il spore gradevole aiuterà a non rendere pesante questa piccola terapia, portandoci a ripeterla quotidianamente con piacere.