Piazza Navona, uno dei primi stadi capitolini 

Piazza Navona, uno dei primi stadi capitolini 

Piazza Navona, uno dei primi stadi capitolini

Spesso ci siamo imbattuti personalmente o per sentito dire sul territorio capitolino. Il fascino di Roma, delle sue gesta e
dei suoi resti, attirano annualmente milioni e milioni di turisti da tutto il mondo che non vedono l’ora di sbarcare nella
Capitale al fine di visitare una delle più grandi metropoli di tutto il mondo.
Tra il Colosseo, i fori Romani, il Pantheon, Castel Sant’Angelo, la Fontana di Trevi e via discorrendo c’è realmente da
perdersi: abbiamo citato solo alcuni dei più grandi monumenti romani, ma oggettivamente parlando ne abbiamo elencati
veramente pochi.
Noi, dal nostro canto, vogliamo focalizzare l’attenzione su Piazza Navona, ovvero una delle costruzioni più belle e
affascinanti.

La Storia di Piazza Navona

Sarà incredibile da credere ma alla sua nascita piazza Navona aveva una funzione prettamente di stadio. Fu fatta
costruire dall’imperatore Domiziano e aveva una capienza addirittura di 30.000 spettatori (record per l’epoca).
Inizialmente la struttura fu eretta per ospitare spettacoli e competizioni ma dopo la sua distruzione fu adibita ad effettivo
luogo di incontro. In particolar modo oggi piazza Navona funge da punto di incontro per romani e turisti che si
soffermano in quest’immensa aria aperta sia per ammirare le bellezze che vi sorgono ma anche e soprattutto per
ristorarsi vista la presenza di molti caffè.
La zona è una delle più importanti e visitate di Roma ed ospita numerosi alberghi, alcuni particolarmente interessanti
come i boutique hotel, che offrono dei servizi personalizzati ai clienti, clicca qui per saperne di più.

Cosa ammirare a piazza Navona

Ma se entriamo nel dettaglio, visto e considerato che la struttura iniziale di piazza Navona (ovvero quella dello stadio) è
andata distrutta, cosa è rimasto da ammirare? Ecco un elenco di ciò che è possibili visitare:

  • I resti: innanzitutto è impossibile non citare ciò che ne è rimasto dopo duemila anni dalla costruzione originale e si
    possono ammirare da Piazza Tor Sanguigna.
  • Palazzo Pamphilj: fu eretto da Girolamo Rainaldi tra il 1644 e il 1650 e si articola, di fatto, in tre costruzioni unite tra di
    loro. Ad oggi lo stesso viene utilizzato come Ambasciata del Brasile.
  • Obelisco Agonale: fatto di granito e alto quasi 17 metri fu innalzato nel 1649 e fa parte della Fontana dei Quattro Fiumi.
  • Fontana dei Quattro Fiumi: posizionata al centro della piazza davanti alla Chiesa di Sant’Agnese rappresenta i quattro
    grandi fiumi mondiali ovvero il Nilo, il Gange, Il Danubio e il Rio la Plata.
  • Chiesa di Sant’Agnese in Agone.
  • Fontana del Moro.
  • Fontana del Nettuno.
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